Stile che ha preso il nome da Thomas Chippendale (1718 - 1779), celebre ebanista ed intagliatore inglese che seppe scegliere ed accorstare forme e decorazioni di mobili influenzando grandemente il gusto del suo tempo, soprattutto in Inghilterra ma anche in Amerca, Olanda e Germania.

La diffusione del suo stile è dovuta in gran parrte anche al suo catalogo di mobili 'The Gentleman & Cabinet Maker’s Director' pubblicato più volte a partire dal 1754 e letto da ebanisti e mobilieri di tutta Europa e del Nord America. 

In contrasto con il Rococò francese, quello inglese inventato da Thomas Chippendale si ispira a motivi orientali con una nota di semplicità e praticità ignote dall'altro lato della Manica. Inserì suggerimenti di ispirazione gotica e cinese su elementi tradizionali inglesi d'epoca.

Tra le realizzazioni più caratteristiche dello stile chippendale troviamo sedie e divanetti. Si fa largo uso del mogano, molto pesante e resistente agli intagli più profondi, non mancano però anche le lastronature e gli intarsi di legni come il bosso, il palissandro e il sicomoro.