L'Art Nouveau è la denominazione francese del movimento artistico filosofico sorto nella tarda seconda metà dell'Ottocento e presto diffusosi in tutto il mondo, che ebbe vita e moda fino ai primi anni Venti. In italia il nome Stile Liberty deriva dai magazzini londinesi di Arthur Liberty, che esponevano regolarmente oggetti d'arte e tessuti disegnati in stile Art Nouveau alla fine del XIX secolo. Il movimento era noto in Gran Bretagna come Art Nouveau, insieme alle definizioni in lingua di Modern Style o Studio Style, mentre in Germania prese il nome di Jugendstil e in Spagna di Modernismo.

L'Art Nouveau interessò l'architettura, le arti figurative ed ogni genere di produzione delle cosiddette 'arti minori'.

Si espresse sostituendo i motivi classici e geometrici con motivi vegetali e floreali e dando all'insieme delle decorazioni un carattere ed un andamento mosso ed avvolgente, spesso non simmetrico, con frequenti richiami all'oriente sempre con forme sinuose e rotondeggianti. I legni tipicamente usati per la produzione dei mobili liberty sono il mogano, il rovere, il pero e vari legni esotici utilizzati soprattutto per la realizzazione degli intarsi. Le linee sinouse e le decorazioni intarsiate, così come i motivi floreali e geometrici, rendono i mobili del periodo immediatamente riconoscibili.

Tra i maggiori esponenti possiamo citare Michael Thonet (1796-1871), uno dei protagonisti del design del periodo dell'epoca vittoriana, senza cui non sarebbe nato il connubio fra stile Liberty e legno curvato anche nell'architettura viennese, Ernesto Basile (1857-1932), Vittorio Ducrot (1867-1942), Carlo Bugatti (1856-1940) e Eugène Gaillard (1862-1933)